Il cotone è la più importante fibra vegetale usata fin dall'antichità per la produzione di articoli tessili in quanto molto duttile alla lavorazione e delicata sulla pelle.
E' un ottimo conduttore del calore disperso dal corpo; mantiene fresca l'epidermide; assorbe i liquidi della traspirazione che rilascia poi nell'ambiente. .
CARATTERISTICHE. Il cotone è una pianta appartenente alla famiglia delle Malvacee, genere Gossypium; il frutto è una capsula contenente semi oleosi di color nero, provvisti di una fine lanugine bianca detta bambagia formata di peli di varia lunghezza utilizzati come fibre tessili.
Quando il frutto è maturo si apre lasciando uscire i batuffoli della suddetta lanugine.
Nel processo di lavorazione il cotone greggio è sgrassato, reso idrofilo, imbiancato, cardato, sottoposto a filatura..
CENNI STORICI. Nell'antichità il cotone era coltivato in India e nell'America meridionale; nella zona mediterranea la sua cultura e tessitura comparvero qualche secolo dopo Cristo. Gli Arabi la diffusero in Spagna e Sicilia. All'inizio del XVII secolo se ne inizio la coltivazione in America.
L'industria cotoniera ebbe sviluppo nel XVIII secolo in Inghilterra. I tessuti di cotone trovarono un
esteso mercato in tutti gli strati sociali grazie al suo costo contenuto è alla migliorata qualità di produzione.